Pizzelle (una storia d’amore e d’odio ai tempi della cucina)

Premessa doverosa: questa è una ricetta che ho imparato anni fa quando lavoravo in un ristorante.

Le Pizzelle rappresentano per me, ancora adesso, uno dei miei primi scogli in cucina

Ora ci rido, ma vi assicuro che ogni volta che dovevo preparare le famigerate Pizzelle (ormai le chiamavo così) avevo il mal di pancia.

Ma per capire meglio il mio odio/amore per le Pizzelle vi racconto come è iniziata…

Appena arrivata al ristorante è stato subito messo in chiaro che mi sarei occupata, oltre che ai secondi e contorni, anche alla preparazione dell’aperitivo… io ne fui felicissima inizialmente, Entusiasta oserei dire!

Poi mi hanno spiegato che questo aperitivo consisteva in tutte cose fatte da noi è lì ho sbarrato gli occhi e ho battuto le mani come una bambina!!

Evviva!!!!

Feci la mortadella impanata con i cornflackes e fu un successo! 

Feci i supplì con la doppia panatura e vennero magnificamente!

Feci le Pizzelle e vennero una soletta di scarpa… 

Le rifeci e vennero dischi volanti…

Insomma per un mese a cadenza quasi giornaliera dovevo fare l’impasto delle Pizzelle perché inevitabilmente veniva buttato… 

È stato frustrante, è stato penoso combattere con dei semplici ingredienti che non ubbidivano alle mie mani…

Ma volete che sia 50% abruzzese, volete che essere ripresa per queste cose mi faceva uscire matta alla fine ci sono riuscita!!!!

La ricetta è semplice… il procedimento è lineare, ho capito che ha influito tanto il mio atteggiamento e la mia paura di fallire. 

Da questa esperienza paradossalmente ho capito che più si ha timore di fare una cosa, o di approcciarsi ad un’altra persona più le cose escono male. 

Quindi ecco a voi la ricetta delle Pizzelle

INGREDIENTI (20 porzioni)

  • 250g farina00

  • 50g acqua

  • 100g latte

  • Zucchero

  • 10g lievito di birra

  • 2 cucchiai olio evo

  • 10g sale

  • Olio per friggere

preparazione

  • In una ciotola sciogliere il lievito con acqua e latte a temperatura ambiente con un pizzico di zucchero
  • Lo lasciamo lievitare per un’ora
  • Passata l’ora iniziare a incorporare la farina a pioggia e iniziare a mescolare, formare un panetto, che sarà abbastanza appiccicoso.
  • Formato il panetto incorporare i due cucchiai di olio evo e impastare per 5 minuti, aggiungere il sale e impastare altri 2 minuti
  • Far riposare il panetto per 15 minuti e stenderlo con uno spessore di 1cm con un matterello su un piano infarinato
  • Coppare con un coppapasta (formare i cerchi delle dimensioni che desiderate)
  • Friggere come se non ci fosse un domani a 180º per 5 minuti rigirandole spesso

Consigli

  • provateci e riprovateci perché quando ci riusciranno sarete le persone più felici del mondo!
  • Potete condirle come più volete. Io amo condirle con sugo semplice di pomodoro, parmigiano e basilico, ma anche burrata, mortadella e granella di pistacchi non è male.
  • Date libero sfogo alla fantasia
  • non lavorate tanto l’impasto. Deve gonfiarsi mentre frigge. Più lo lavorate meno si gonfierà
  • dare nomi agli impasti che farete vi permetterà di minacciarli meglio!
  • Se ne sono uscite troppe e non le friggere tutte si possono surgelare. Basta metterle su di un piano non attaccate e metterle in freezer. Appena surgelate riporle in un sacchetto
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