Moussaka light (o almeno ci provo)

Qualche settimana fa mio figlio più grande, Alessandro, mi ha chiesto la famosa Moussaka che aveva assaggiato a casa di suo padre.

Io, onestamente, non l’avevo mai preparata e l’ho mangiata veramente poche volte, ma quelle volte me le ricordo tutte per quanto era buona!

Quindi “Si Ale! Prepariamola!”

Avevamo deciso di metterci all’opera ieri sera, ho cercato un po’ di ricette nella rete e ne ho preso ispirazione per poterla preparare a casa.

La moussaka è decisamente un piatto unico, adatto anche alla pausa pranzo al lavoro, ma non è proprio leggero, bisogna ammetterlo.

La ricetta originale prevede che sia le melanzane, sia le patate debbano esser fritte, il macinato debba esser d’agnello e che la besciamella sia la classica con il burro.

Tutto fantastico, ma visto che è così buona che la si mangerebbe anche tutta, io ho cercato di alleggerirla un po’ così da avere meno sensi di colpa!

Innanzitutto

Non ho fritto ne melanzane ne patate: le ho tagliate, messe in forno, oliate e cotte

Non ho usato macinato d’agnello: sicuramente più gustoso, ma andare in macelleria per 400gr di agnello macinato non mi sembrava il caso, quindi ho ripiegato con il macinato di vitello.

La besciamella non l’ho preparata con la ricetta classica, ma con l’olio. Sicuramente più leggera!

Fatte queste premesse possiamo partire con la ricetta!

IngredientI (per 4)

  • 4 melanzane

  • 6 patate medie

  • Polpa di pomodoro

  • 400g di macinato di bovino

  • Cipolla, carota, sedano

  • Olio evo

  • Olio semi di arachide

  • Sale, cannella

  • Vino rosso

  • Pecorino e parmigiano

ingredienti per la besciamella

  • 500ml latte intero

  • 50g farina 00

  • Olio di semi d’arachide qb

  • Sale e noce moscata

procedimentO

  • Tagliare a fette le melanzane e metterle sotto sale dentro uno scolapasta per 40 minuti, pressate da un peso, quindi scolarle e sciacquarle.
  • Tagliare a fette sottili le patate e metterle in una ciotola in acqua fredda.
  • Accendere il forno a 200º.
  • Prendere una leccarda rivestita da carta forno e con un pennello da cucina spennellare un po’ d’olio di semi d’arachide sulla superficie. Adagiare le melanzane (ci vorranno due teglie) senza sovrapporle e ripassare il pennello imbevuto d’olio.
    Infornare.
  • Ripetere lo stesso procedimento delle melanzane con le patate.
  • Cuocere per 20 minuti o comunque fino a che non si colorano.
  • Sfornare e metterle da parte.
  • Preparare il ragù facendo un trito di cipolla, sedano e carota e soffriggendolo con olio evo.
  • Aggiungere il macinato e farlo rosolare.
  • Sfumare con vino rosso e insaporire con la cannella (la cannella è uno degli elementi che non può essere eliminato).
  • Mettere la polpa di pomodoro a pezzettoni (io ho usato quella della Mutti per capirci) e far cuocere fino a che il liquido di cottura non finisce.
  • Prepariamo la besciamella facendo sobbollire il latte con la noce moscata e sale. In una ciotola mettiamo 50 gr di farina e poco olio e iniziamo a girare con un altro frusta. Aggiungiamo l’olio fino a che non otteniamo una crema.
  • appena si crea il film sul latte con la frusta iniziamo a girare e versiamo questa crema nel latte (aiutandoci anche con il leccapentole) e giriamo fino a che non inizia a solidificarsi.
  • Spegniamo e facciamo raffreddare.
  • Iniziamo ad assemblare.
  • Prendiamo un’anima teglia e iniziamo con uno strato di melanzane, aggiustando di sale.
  • Continuiamo con uno strato di patate (aggiustando sempre di sale).
  • Copriamo con 1/2 ragù.
  • Ripetiamo le tre operazioni di prima.
  • Finiamo con la besciamella sopra a tutto.
  • Spolveriamo il tutto con pecorino e parmigiano.
  • In forno a 180º per 45 minuti.
  • Si può servire calda, ma a mio avviso, se possiamo aspettiamo che si raffreddi un pochino in modo da compattarsi di più.

Consigli

  • se volete seguire la ricetta originale friggete sia le melanzane sia le patate.
  • La CANNELA e la NOCE MOSCATA dovete usarle, anche se non vi fanno impazzire. Io ad esempio non amo la cannella, nei dolci la evito come la peste, ma in questa ricetta è VITALE.
  • al posto del macinato di bovino, la ricetta originale prevede il macinato d’agnello e di suino.

Io e Ale ci siamo divertiti a prepararla, può sembrare lunga come ricetta, ma se ci si organizza in due ore (comprese le cotture) avete una cena fantastica!!!

Fatemi sapere cosa ne pensate e se vi è piaciuta la mia versione!

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