Il menù settimanale

È lunedì, nuova settimana, nuovi impegni e nuove avventure ci aspettano!

Che si lavori o meno io sono convinta che una buona organizzazione in cucina, a partire dal menù settimanale ci possa aiutare tantissimo per affrontare poi tutto il resto.

Perché usare il menù settimanale?

Organizzarsi serve a togliere un po’ di quel carico mentale a cui siamo soggetti tutti i giorni

Serve anche per ottimizzare la spesa, al di là della quarantena, visto che fare una spesa solo una volta a settimana ci aiuta anche dal lato economico; ci avete mai fatto caso che fare la spesa giornalmente, e sopratutto all’ultimo e con la fame, ci fa spendere molto di più?

Serve anche ad ottimizzare i tempi in cucina visto che sapendo cosa si mangerà tale giorno e sapendo che programmi hai puoi anticiparti qualcosa il giorno prima senza rischiare di fare le cose all’ultimo minuto e male.

Serve anche a seguire meglio una dieta, o comunque uno stile di alimentazione sano, visto che vedere scritto nero su bianco ciò che si mangia ci permette di capire quante volte effettivamente mangiamo la carne, latticini, uova, pasta ecc ecc e capire i nostri errori. Potremmo accorgerci che, per fretta, per dimenticanza, per praticità tendiamo sempre a preparare le stesse cose non variando mai la nostra dieta e a lungo andare questa cosa destabilizza e sopratutto annoia.

Si toglie, nei limiti del possibile, il consumo del junk food. Questo perché facendo spesa solo una volta a settimana e, sopratutto, variando il menù non ne sentiremo più il bisogno di andarci a sgranocchiare schifezze per compensare pranzi/cene tristi e per nulla soddisfacenti che ci siamo preparati di fretta.

Per ultima cosa, ma non meno importante, possiamo proporci piatti che non mangiamo spesso, proprio perché non fanno parte della nostra routine, oppure possiamo sperimentare e metterci alla prova con piatti che magari abbiamo assaggiato e mai riproposti.

Questi sono per me ottimi punti per poter dire: preparatevi il vostro menù settimanale.

Poi, ovviamente, ci sono anche le mie considerazioni personali.

Il menù settimanale per chi soffre o ha sofferto di disturbi alimentari (i famosi DCA) possono essere un ottimo alleato per gestire le crisi che si possono avere.

Ovviamente all’inizio bisogna essere seguiti da esperti, come è successo a me, ma trasferendomi a Torino ho cercato di mantenere una sorta di controllo sulla mia alimentazione.

Non un controllo ossessivo e maniacale, sia chiaro, ma un controllo sano, che mi permetta di non trovarmi ad abbuffarmi in piena notte ( e si, non ci si abbuffa solo di junk food). Il sapere cosa mangerò, essermelo scelto io, variando il più possibile per non scendere nella noia, mi aiuta tantissimo. Ci sono giorni in cui alzo gli occhi al cielo e mi maledico perché ho scelto un alimento che in quel momento non mi va, poi controllo bene e capisco che anche se non mi va quell’alimento è necessario per la mia dieta e la mia salute (normalmente questo accade con i secondi di pesce e le uova), mi faccio coraggio, cerco di cuocerli come potrebbero piacermi e li mangio.

È un atto di buona volontà, delle volte di forza il mio, ma il saper cosa mangerò mi aiuta tantissimo a non pensarci paradossalmente e a concentrarmi su tutto il resto.

Spesso mi lascio il sabato sera e la domenica a pranzo i miei piccoli momenti di sgarro scrivendo pizza, bagel, piadine o toast e la domenica a pranzo la tradizionale pasta fatta in casa. Questo mi permette magari di mangiare con più serenità il pesce o le uova. Sono il mio piccolo premio di consolazione.

Quando stilare il menù settimanale

Normalmente il menù settimanale lo stilo il venerdì guardando cosa ho in casa, faccio la spesa il sabato e io lunedì sono pronta!

Se nell’arco della settimana trovo ricette che mi interessano e che voglio provare basta appuntarle su un quadernino per riproporle la settimana successiva.

Come lo strutturo

Il mio menù settimanale ( e l’ho fatto seguendo i miei bisogni, quindi non è legge) più o meno si struttura così:

PRANZO

  • 1 volta a settimana riso (spesso anche 2)
  • 2 volte a settimana pasta (io uso quella normale, ma di qualità, perché l’integrale non piace a nessuno)
  • 1 volta a settimana cous cous o orzo perlato
  • 1 volta a settimana minestrone/vellutate
  • 1 volta a settimana un primo vegetariano
  • 1 volta a settimana la pasta fatta in casa (semola e acqua)

CENA

  • 1 volta a settimana carne bianca
  • 1 volta a setttimana pesce
  • 2 volte a settimana vegetariano
  • 1 volta a settimana uova
  • 1 volta a settimana latticini
  • 1 volta a settimana carne rossa
  • 1 volta a settimana a scelta pizza, piadine ecc ecc (facoltativo)

Le verdure come contorno sono sempre presenti e le compro a seconda delle offerte che trovo.

Il condimento dei primi è sempre leggero, visto che poi si ritorna al lavoro, o allo studio e non possiamo permetterci di sentirci appesantiti e una volta a settimana metto sempre la pasta con un condimento di pesce.

Ripeto, questo è il mio menù settimanale creato per le mie esigenze. La pasta c’è poche volte perché era uno degli alimenti con cui iniziavo le mie crisi, la pasta e il prosciutto crudo, e quindi, pur piacendomi tantissimo, cerco di non abusarne. Riguardo la carne mi sono resa conto che ne facevo un consumo veramente eccessivo, spesso a pranzo e a cena per giorni. Magari, è vero, alla piastra senza condimento, ma a livello di salute non so quanto faccia bene mangiarne così tanta.

Le uova sono un mio ostacolo mentale, non mi fanno impazzire e molto spesso, se proprio non ce la faccio a mangiarle, mangio legumi.

Per la colazione c’è un discorso a parte: abituata da sempre a fare colazione con i cornetti del bar, dal mio passaggio al reparto DCA a Roma ho scoperto un nuovo modo di far colazione.

Ora vario molto:

  • toast con prosciutto cotto o bresaola (senza nessun’altra cosa dentro)
  • Fette biscottate (io me le faccio da sola a casa)
  • Granola
  • Cereali integrali
  • Biscotti integrali
  • Cornetti/torte solo per occasioni speciali
  • da bere caffelatte/tisane
questo è il mio menù settimanale per questa settimana

E voi siete abituati ad usare il menù settimanale?

Vi ha aiutato oppure lo sentite come un peso?

Che ne pensate?

Sono veramente curiosa di sapere il vostro pensiero!

E ora vi saluto e vi auguro un buon lunedì, sperando d’esser stata un pochino utile!


Reader Comments

  1. Mi piacerebbe tantissimo fare il menù settimanale perché mi stressa molto (e mi annoia) il “pensare a cosa mangiare”.
    Mi piace l’idea di impostare un certo tipo e numero di pasti al giorno e poi distribuirli. Ci proverò!

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