Risotto Ninfea

Partiamo dal presupposto che il mio rapporto con il riso è fatto di Odio e Amore.

Odio per motivi prettamente personali tipo incarognirmi con persone che lavorano con il riso, e naturalmente dimostrando la mia proverbiale maturità, odiare riso, gallette e affini… che è sta roba brutta????

Amore perché è uno degli alimenti più poliedrici che conosca. Lo puoi usare in tutte le portate, se sei bravo puoi costruirci un menù intero sopra…

Amore perché può essere lavorato in tanti modi è servito in molteplici forme.

Puoi copparlo (con le dovute modalità, ovviamente, perché se mi coppi un risotto io te lo metto per cappello)

Puoi servirlo all’onda.

Puoi tostarlo.

Puoi farlo diventare un sostitutivo del pane.

Puoi farlo diventare un invitante dessert.

Puoi farlo diventare ciò che vuoi… e io l’ho fatto diventare un bel risotto ninfea…

La preparazione è semplice, neanche troppo elaborata… Sono persino riuscita ad intagliare le foglie del cavolo rosso, che normalmente faccio diventare tutte le foglie intagliate come alberi di Natale… quindi non avete scuse!!!!!

Un risotto versatile e dall’effetto WOW!!! Può essere usato sia come primo piatto sia come un mono porzione in un buffet grazie alla foglia di cavolo rosso che lo racchiude. Con le dovute accortezze questo primo andrà bene anche per i vegani. (versione mono porzione)

Ingredienti (per 4 persone)

  • 320 gr di riso di tipo Carnaroli
  • 1 cavolo cappuccio
  • 1/2 cipolla
  • Brodo vegetale qb
  • Olio evo qb
  • Sale qb
  • Pepe qb
  • 20 gr burro
  • 1/2 tazza di parmigiano
  • 1 peperone giallo

Togliere dal cavolo le foglie esterne e disegnare degli archi appuntiti per creare il contorno del fiore e creare almeno 8 corolle. Affettare sottilmente 500gr di cavolo rimanente e sciacquare sotto l’acqua corrente il tutto. Soffriggere intanto la cipolla in poco olio evo fino al suo appassimento, aggiungere il cavolo tagliato, il sale, il pepe e un mestolo di brodo. Dopo averlo fatto cuocere per 10 minuti aggiungere il riso e portare a cottura aggiungendo il brodo al bisogno. Aggiustare di sale e pepe e a fiamma spenta mantecare con burro e parmigiano. Sul piatto sovrapporre due foglie di cavolo sfalsando i petali e mettere il risotto al centro delle due corolle. A piacere ricavare i pistilli dal peperone giallo.(sessioni di shooting fotografico, ma fidatevi erano più le risate che altro ?)

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