Cronache dal Salento parte Bó ? (ovvero come perdersi i giorni perché troppo impegnata a viverli)

In questi giorni di silenzio ho fatto veramente tante cose, ho incontrato amici con cui abbiamo passato una meravigliosa giornata ventosa, e ho capito che ormai i posti fighetti non fanno più per me, che ho un’età, due figli e un gatto, un topo un’elefantah no! Sto divagando!

Dicevamo…

Lunedì siamo andati a Baia Verde a Gallipoli a prendere vento e farci sommergere dalla marea…ma in ottima compagnia… 

e la sera siamo andati a Surbo alla sagra della Puccia (Si, ce l’abbiamo fatta ?) dove i nani, nonostante fan della Puccia, si sono buttati sui panini ?, ma a cui io e S.U. abbiamo onorato. Con questa Puccia con carne alla pignata. Orgasmica. Nessun’altra definizione se non orgasmica. E dopo ci siamo sentiti un po’ di Taranta dal vivo che è sempre emozionante ve lo assicuro. (e casinista – n.d. S.U. ?)

Martedì invece ho cucinato una buonissima pasta con un condimento fresco e sano (si!!! Ragazzi si può fare!!!!) e soprattutto veloce, visto che tre maschi affamati son difficili da gestire!!!

Nel nostro appartamento avevo a disposizione Spaghettoni Rummo, zucchine (i fiori li avevo cotti lunedì in padella per unirli all’insalata di pasta), pisellini, pachino (si, sono una drogata di pomodori di ogni tipo e qualità) e avevo dello speck cotto e un pezzettino di cipolla di Tropea. E i tre maschi affamati. 

Togliendo i tre maschi, con il resto ho fatto un ottimo piatto di pasta!

Come?

  1. Mentre bolliva l’acqua ho tagliato la cipolla rimasta e tagliato a rondelle le zucchine (io le lascio sempre belle sode e croccanti) e ho messo in padella tutto insieme con un goccio d’olio evo (ho evitato il soffritto della cipolla, visto che poi saremmo andati al mare)
  2. Appena la cipolla si è appassita un pochino e le zucchine hanno preso colore ho aggiunto i pachino tagliati a metà, i pisellini e lo speck cotto. Salato e lasciati andare con il coperchio.
  3. Nel frattempo ho salato l’acqua che bolliva e messo gli spaghetti.
  4. Scolati gli spaghetti 3 minuti prima li ho fatti mantecare in padella e serviti!!!!

Che ci vuole a mangiare bene e sano? Niente!!!! ?

Se fossi stata a casa, e avessi avuto i miei “mai più senza”, avrei usato la crema di pisellini come base dei spaghetti, avrei fatto i pachino in confit (o semplicemente li avrei caramellati), avrei tostato lo speck cotto, e le zucchine le avrei fatte a dadini e saltate al wok.

Ieri sera invece abbiamo deciso di andare sulla stessa scena del misfatto di sabato scorso a gustarci un’altra volta piatti locali buonissimi!

Avevo molta, molta, molta fame e ho ordinato primo e secondo.

Come primo ho preso Maritati con calamaretti e lupini e per secondo la frittura di pesce.

Ora, che era tutto ottimo è inutile dirvelo, ma vi dirò che sono rimasta stupita dal fatto che loro friggono anche il polpo… che vi assicuro è buonissimo ?

Salutate le ragazze del locale e augurandoci di vederci l’anno prossimo siamo ritornati mestamente a casa… realizzando che le vacanze stanno finendo ?

Stamattina invece sveglia di buon’ora e dritti in pescheria che avevo voglia di pesce e ho trovato l’Ope o Boghe. È un pesce della stessa famiglia dei saraghi. Le sue carni sono considerate povere, e si sà, se sei sfigato mi piaci di più, quindi l’ho preso, anche perché mi guardava con quegli occhioni (tratto distintivo di questo pesce) e non ho resistito. Insomma per questa sera abbiamo pesce… una padella e boh… aprirò il frigo ?

Per sapere come è uscito ci ritroviamo domani ❤️

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